A Segrate di ordigni bellici da disinnescare ce n’è uno a settimana, nell’ultimo mese almeno tre, i segratesi si sono abituati. Ci sono altre bombe, invece, che non si riesce a disinnescare, e vagano per settimane, per mesi, fino a quando diventano solo un fuoco d’artificio – bello e colorato senza alcun effetto distruttivo – o finisco per sparire silenziosamente, come i 36mila alberi di cui nessuno parla più.
Tra resurrezioni politiche e promesse riciclate, Segrate si prepara alla nuova stagione elettorale. Vecchi problemi…
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