È il 14 marzo del 1972.
Un uomo, ridotto a brandelli, presumibilmente da una esplosione, giace sotto il traliccio dell’alta tensione, esattamente il traliccio 71, a Segrate, ci voranno più di venti ore per dare un nome a quel corpo, è quello dell’editore Giangiacomo Feltrinelli.
Tra resurrezioni politiche e promesse riciclate, Segrate si prepara alla nuova stagione elettorale. Vecchi problemi…
Caro sindaco Micheli, leggiamo la sua lettera aperta e ci sorge spontanea una domanda: dov’era…
Il quattro luglio scorso la Polizia Locale aveva fatto accesso nella villetta di via Pertini,…
Con i sigilli della Polizia Locale si conclude il braccio di ferro tra la Onlus…
Continua il braccio di ferro tra la Onlus, che denunciava il tentativo del Comune di…
È proprio il caso di cominciare dalla fine di questa storia, lunga ben 12 anni…